Condizionale o congiuntivo nella subordinata

Categorie: Semantica, Sintassi

QUESITO:

Vorrei porvi un interrogativo composito di natura prevalentemente sintattica.
Prima metà del periodo:
1A) Se un domani tornassi in Italia, sospetterei che…
1B) Se un domani tornerai / sarai tornato in Italia, sospetterò che…
Le due costruzioni, seppur con difformità semantiche, sono valide?
Seconda metà del periodo:
[…] sospetterò / sospetterei che…
2A) tu possa non esserti trovato bene all’estero.
2B) tu potresti non esserti trovato bene all’estero.
2C) tu non ti sia trovato bene all’estero.
A condizione che le tre soluzioni completive siano accettabili, quale suggerireste?

 

RISPOSTA:

Per quanto riguarda la prima parte del periodo le forme verbali di entrambe le varianti vanno bene; nella prima, però, bisogna esplicitare il soggetto di tornassi, altrimenti il ricevente penserà che sia io. Anche le tre varianti della seconda parte sono tutte legittime: la 2A e la 2C sono equivalenti dal punto di vista della forma verbale, visto che possa e sia sono entrambi congiuntivi presenti; potresti aggiunge una sfumatura di condizionalità, ovvero di incertezza. Tra le 3 oggettive la 2A esprime, con il verbo potere, una certa cautela da parte del parlante rispetto all’eventualità descritta; la 2C è più diretta; la 2B è estremamente cauta, perché unisce il verbo potere al condizionale di incertezza.
Fabio Ruggiano

Parole chiave: Analisi del periodo, Verbo
Hai trovato questa risposta utile?
Thumbs Up Icon 0
Thumbs Down Icon 0