Il modo della relativa ipotetica

Categorie: Semantica, Sintassi

QUESITO:

Vorrei sapere se queste due frasi sono corrette:
1) “Se avessi incontrato un leone, la fine che avrei fatto sarebbe dipesa dalla fame che l’animale avrebbe avuto nel momento in cui l’avrei (o l’avessi) incontrato”.
Userei avrei e avessi quasi indifferentemente, a seconda della maggiore o minore probabilità attribuita all’accadimento.
2) “Se incontrassi un leone, la fine che farei dipenderebbe dalla fame che l’animale avrebbe nel momento in cui lo incontrerei (o incontrassi)”.
Nella scelta fra incontrerei e incontrassi valgono le stesse considerazioni fatte prima con gli stessi modi ma tempi diversi. Secondo alcuni dovrei dire incontrerò, ma mi sembrerebbe di dare, in questo caso, un taglio di certezza pressoché assoluta ad un avvenimento che invece è solo possibile.

 

RISPOSTA:

La relativa della sua frase ha una forte sfumatura ipotetica (nel momento in cui l’avessi incontrato = se l’avessi incontrato / nel momento in cui lo incontrassi se lo incontrassi), che richiede il congiuntivo e rifiuta il condizionale; nella prima frase, pertanto, va usato avessi incontrato, nella seconda incontrassi.
L’indicativo futuro sarebbe ugualmente ingiustificato, perché, come sostiene lei, presenterebbe l’evento come fattuale, mentre esso è chiaramente potenziale.
Fabio Ruggiano
Fabio Rossi

Parole chiave: Verbo
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