
Il tutore legale come “maestro”? Riflessioni pedagogiche sui percorsi di affiancamento ai minori migranti soli
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<p><a href="https://portale.unime.it/hedu/2021/04/06/fabio-alba/"><strong>Fabio ALBA </strong></a></p>
<p><em>Università degli Studi di Palermo </em></p>
<p><span data-contrast="none">Il</span><span data-contrast="none"> </span><span data-contrast="none">titolo della seguente proposta: Il tutore legale come </span><span data-contrast="none">“</span><span data-contrast="none">maestro</span><span data-contrast="none">”</span><span data-contrast="none">? Riflessioni pedagogiche sui percorsi di affiancamento ai minori migranti soli, può apparire, di per sé, un po</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none"> provocatorio. La scelta non è stata casuale. L</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">intento infatti è quello di offrire la possibilità di una riflessione, dal punto di vista pedagogico, su una figura, tanto antica quanto attuale, di affiancamento che è quella del Tutore legale. Di certo, nel panorama dell</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">accoglienza, il Tutore legale si identifica come una figura </span><span data-contrast="none">“</span><span data-contrast="none">ponte</span><span data-contrast="none">”</span><span data-contrast="none"> nel percorso di crescita e di maturazione di molti adolescenti migranti soli. Adesso, i minori migranti soli o non accompagnati rappresentano una delle categorie sociali più vulnerabili del nostro Paese. Dalla letteratura di riferimento e dalle molteplici storie di vita di questi adolescenti «privi di assistenza e di rappresentanza da parte dei genitori o di adulti per loro legalmente responsabili», art. 2 della Legge n. 47 del 2017, sappiamo che sono portatori di specifici bisogni educativi. </span><span data-ccp-props="{"335551550":6,"335551620":6}"> </span><span data-contrast="none">Nella riflessione pedagogica, di notevole interesse risulta essere l</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">esperienza della </span><span data-contrast="none">tutorialità</span><span data-contrast="none"> nei processi educativi e formativi. Tale esperienza, assunta anche nei contesti dell</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">accoglienza, si struttura come una </span><span data-contrast="none">“</span><span data-contrast="none">nuova</span><span data-contrast="none">”</span><span data-contrast="none"> forma di affiancamento che mira alla libera e sostanziale capacità di scelta autonoma dell</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">educando, il quale è posto in una condizione propositiva. </span><span data-ccp-props="{"335551550":6,"335551620":6}"> </span><span data-contrast="none">Partendo dalla figura del Tutore legale volontario – art. 11 della l. n. 47/2017 – il quale è indicato dal Garante per l</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">infanzia e l</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">adolescenza come «la chiave di volta della legge», l</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">asse intorno a cui ruota il sistema italiano di protezione e accoglienza dei minori migranti, il contributo intende riflettere su questa figura che, oltre a farsi interprete dei bisogni del migrante minore solo, offre allo stesso la possibilità di poter dar vita a relazioni di riconoscimento volte ad assicurare anche una dimensione informale dell</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">aiuto, che è per molti di loro uno strumento di mediazione per l</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">accreditamento nella società accogliente. </span><span data-contrast="none">Egli, infine, si pone nella relazione educativa e di fiducia come un garante e un maestro nell</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">indicare il percorso di vita migliore all</span><span data-contrast="none">’</span><span data-contrast="none">adolescente migrante, ponendosi come vera e propria guida dello stesso.</span><span data-ccp-props="{"335551550":6,"335551620":6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Parole chiave: </span><i><span data-contrast="none">adolescente migrante solo; affiancamento; tutela legale; maestro, relazione educativa</span></i><i><span data-contrast="none">.</span></i><span data-ccp-props="{"335551550":6,"335551620":6}"> </span></p>
