
La formazione dei maestri e delle maestre negli orfanotrofi milanesi delle Stelline e dei Martinitt, tra 1861 e il 1914
da
1820 1820 people viewed this event.
<p><a href="https://portale.unime.it/hedu/2021/04/17/chiara-giovinazzo/"><strong>Chiara GIOVINAZZO </strong></a></p>
<p><em>Université Lyon2-Università della Valle d’Aosta </em></p>
<p><span data-contrast="none">L</span><span data-contrast="auto">‘</span><span data-contrast="auto">intervento si propone di ripercorre il percorso formativo delle maestre e dei maestri, tra l</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">Unità d</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">Italia e l</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">età giolittiana, negli orfanotrofi milanesi delle Stelline e dei </span><span data-contrast="auto">Martinitt</span><span data-contrast="auto">.</span><span data-ccp-props="{"335551550":6,"335551620":6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">L</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">analisi partirà da un quadro storico di riferimento per cercare di comprendere il ruolo e la funzione della scuola normale, destinata alla formazione dei maestri e delle maestre elementari, che, per la sua particolare fisionomia istituzionale, si collegava a una specifica funzionalità sociale e sollevava un insieme di questioni all</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">interno delle quali è possibile intravedere costantemente l</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">intreccio fra pubblico e privato, fra scelte politico-legislative e pratiche educative e didattiche, leggi del mercato e</span><span data-contrast="auto">d</span><span data-contrast="auto"> esortazioni morali inserite in un contesto storico, sociale e economico. Tra questi aspetti due sono da tenere in considerazione, il difficile andamento della diffusione dell</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">istruzione popolare e la femminilizzazione dell</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">insegnamento primario, sono le questioni di maggiore rilievo politico-culturale connesse alle scuole normali, segnate da diverse pedagogie ma anche da modelli comportamentali, da atteggiamenti morali, da costume, da mentalità che si sono imposti più di altri nella seconda metà dell</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">800 (Covato e Sorge, 1994).</span><span data-ccp-props="{"335551550":6,"335551620":6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Partendo da regolamenti, da statuti e da alcune relazioni scolastiche presenti nell</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">archivio, l</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">intento sarà quello di capire in quale modo le leggi sulla formazione del personale scolastico, del neonato Stato </span><span data-contrast="auto">Italiano</span><span data-contrast="auto">, abbiano influito e interessato la formazione e l</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">assunzione dei maestri e delle maestre che lavoravano negli istituti. L</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">istituto, già a partire dal XVI secolo, ha rappresentato un luogo di carità e di accoglienza, erede del modello confessionale </span><span data-contrast="auto">borromaico</span><span data-contrast="auto">. La sua attività di accoglienza e di cura assunse nuove forme soprattutto a partire dalla seconda metà del XIX secolo, ponendosi come luogo di formazione e di istruzione per gli orfani e per le orfane. L</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">interpretazione dei documenti verrà fatta alla luce di una duplice chiave di lettura: da un lato l</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">orfanotrofio come società di controllo, attraverso il disciplinamento, e dall</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">altra luogo di riscatto sociale. </span><span data-ccp-props="{"335551550":6,"335551620":6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In concomitanza con la seconda rivoluzione industriale, vi fu un momento di rottura con il passato, che condusse gli amministratori dei luoghi pii a rivedere l</span><span data-contrast="auto">’</span><span data-contrast="auto">assetto formativo e, di conseguenza, anche la formazione del personale scolastico assunto.</span><span data-ccp-props="{"335551550":6,"335551620":6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Parole chiave: </span><i><span data-contrast="none">disciplinamento, formazione maestri, maestre, riscatto sociale.</span></i><span data-ccp-props="{"335551550":6,"335551620":6}"> </span></p>
