Nell’offrire alcuni suoi locali per l’ospitalitĆ di un gruppo di profughi, l’UniversitĆ degli Studi di Messina,Ā conscia dell’immane tragedia vissuta in questi ultimi giorni dagli immigrati che sbarcano sulle coste siciliane, non fa solo esercizio di generositĆ .
Intanto, da UniversitĆ di mare, rispetta la legge del mare che impone assistenza. Poi, ricopre oltre alla funzione di trasmissione del sapere, anche quella di formatrice di coscienze, indicando e praticando percorsi di solidarietĆ . Ancora, mette in valore risorse proprie, ma oggi beni comuni, per la collettivitĆ intesa questa volta non in una dimensione puramente localistica.
La sensibilitĆ nella risposta di aiuto viene da tutte le componenti dell’Ateneo, formate non per escludere il diverso, Ā ma piuttosto per considerarlo fratello.
L’UniversitĆ accoglie i profughi trasferiti a Messina
Comunicato n. 251