“Le Università per Giulio Regeni”, a 10 anni dalla scomparsa un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca

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Comunicato n. 46
Nell’ambito dell’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo, a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore italiano, l’Università di Messina ha ospitato la proiezione speciale del documentario del regista Simone Manetti intitolato “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni.
In Aula erano presenti la Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, il Prorettore Vicario, prof. Giuseppe Giordano, i proff.  Lorenzo Casini (DiCAM), Daniela Melfa (SCIPOG), Teresa Pollicino (DIMED), il Direttore Generale, dott. Pietro Nuccio ed una nutrita rappresentanza di docenti e ricercatori dell’Ateneo. La proiezione è stata anticipata da un videomessaggio dei coniugi Regeni e seguita da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca. Nel ricordo di Giulio si sono unite complessivamente 76 Università in tutta Italia (per un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini).
“Tantissime Università – ha commentato il prof. Giordano – si sono unite in occasione di questa iniziativa così importante nel ricordo di Giulio Regeni. Il fatto che vi abbiano aderito 76 Atenei, da nord a sud, testimonia come sia forte il desiderio di verità in merito a questa tragedia ed allo svolgimento effettivo dei fatti, ma anche come si voglia riflettere sulla libertà di ricerca e sui rischi in cui essa può incorrere; molte volte noi, che ci possiamo definire ricercatori nell’ambito del nostro lavoro universitario, non ragioniamo abbastanza su tutto questo e sul ruolo degli studiosi che pongono le proprie ricerche al centro della propria vita. L’evento per Giulio Regeni può rappresentare uno stimolo affinché ciascuno di noi, così come ha fatto lui, ricominci ad abituarsi a pensare e ad essere critico nel nome di una ricerca pienamente libera. La nostra Università ha abbracciato sin da subito la battaglia della famiglia di Giulio, già nel 2018 le nostre aule hanno ospitato una due giorni a lui dedicata. Continueremo ad essere vigili fino a quando non sarà fatta piena luce sulla sua storia”.
Nello specifico, il prof. Lorenzo Casini è intervenuto sul tema “L’importanza della ricerca sul campo”, mentre la prof.ssa Daniela Melfa ha parlato di “Libertà accademica fuori e dentro l’Europa”. La prof.ssa Teresa Pollicino ha, invece, relazionato su “La libertà accademica nella ricerca scientifica: autonomia del sapere e nuove minacce”.