L’Aula Magna del Rettorato ha ospitato la Tavola rotonda “Scienza: sostantivo femminile”, una delle iniziative inserite nella rosa di attività della prima giornata dedicata alla “Settimana Nazionale delle Discipline Scientifiche, Tecnologiche, Ingegneristiche e Matematiche”, che sino all’11 febbraio vedrà coinvolti i Dipartimenti ed i docenti delle discipline STEM. Gli appuntamenti, incardinati all’interno del ricco cartellone della terza edizione di STEM by UniME e rivolti agli alunni delle Scuole del territorio, consisteranno in laboratori, esposizioni, seminari e workshop che si terranno presso i locali scolastici o dell’Ateneo.
Alla Tavola rotonda, a cui hanno preso parte la prof.ssa Giovanna Spatari (Rettrice), la prof.ssa Marina Trimarchi (Prorettrice alla Terza Missione), la prof.ssa Cinzia Ingratoci (Delegata alla Promozione e sviluppo dell’offerta formativa sul territorio), Annalisa Amato (Studentessa del Dottorato in Scienze Veterinarie), Martina Modica (Studentessa del Corso di Laurea Magistrale in Fisica) e Anna Paola Capra (Ricercatrice in Genetica), le ricercatrici dell’Università peloritana hanno raccontato ai partecipanti la loro esperienza quotidiana di donne in ambito STEM. L’evento è stato moderato da Consuelo Celesti (Ricercatrice in Fondamenti Chimici delle Tecnologie).
“Desidero ringraziare tutti i presenti – ha detto la Rettrice – in particolare gli alunni delle Scuole e i loro insegnanti che hanno aderito a questo incontro. Il tema delle discipline STEM è sempre più importante per gli Atenei e con esso il contributo delle donne in tale contesto. È stato rilevato che la scelta di percorsi STEM da parte delle donne sia statisticamente inferiore in relazione ai colleghi e rispetto ad altri ambiti; malgrado l’impegno profuso, ritengo sia necessario predisporre ulteriori misure di supporto affinché le ricercatrici possano lavorare senza dover riflettere sulle implicazioni del proprio ruolo di madri o sul desiderio di maternità. Fondamentale è anche l’attività di orientamento che l’Università di Messina sta svolgendo in maniera straordinaria di concerto con l’Ufficio scolastico provinciale e gli Istituti del territorio. Tramite un questionario mirato del progetto ‘ConsapevolMente’, dedicato agli alunni degli ultimi anni delle Scuole superiori di secondo grado e somministrato a circa 1.700 giovani (divisi equamente tra uomini e donne), è emerso come le discipline STEM siano ancora scarsamente attrattive per le studentesse. La strada intrapresa è giusta, ma serve un lavoro ancor più capillare per contribuire ad un cambiamento strutturale della società che possa scardinare la disparità esistente nel panorama STEM”.
A margine del suo intervento, la Rettrice ha voluto ringraziare la squadra impegnata nel progetto ‘ConsapevolMente’ e ricordare la prof.ssa Angela Mezzasalma, docente di ambito STEM scomparsa lo scorso anno che ha ricoperto l’incarico di Delegata Rettorale per l’Orientamento e Placement.
L’Aula Magna è stata gremita dalle delegazioni degli Istituti La Farina, Maurolico, Archimede e Verona Trento. L’intero programma di STEM by UniME è consultabile sul sito www.unime.it .
