Si è conclusa nei giorni scorsi la prima edizione dell’UniME PhD Summer Lab intitolata “Dove si decide il futuro”. La manifestazione, svoltasi presso il Dipartimento COSPECS, ha coinvolto numerosi dottorandi provenienti da differenti ambiti disciplinari, raccogliendo apprezzamenti per l’originalità della proposta formativa, l’elevato profilo scientifico dei relatori e l’approccio fortemente interdisciplinare che ha caratterizzato l’intero percorso.
L’evento è stato promosso dalla Commissione Sostenibilità dell’Università degli Studi di Messina, nell’ambito delle attività dedicate alla formazione sui temi dello sviluppo sostenibile e degli scenari futuri, ed è stato organizzato dai proff. Roberta Salomone, Salvatore Magazù, Patrizia Panarello e Guido Di Bella. Il Summer Lab è stato inoltre co-progettato con l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con l’obiettivo di sviluppare competenze orientate al futuro e favorire il dialogo tra ricerca, sostenibilità, innovazione e società, ricevendo il patrocinio della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), della RUS Sicilia e della Cattedra UNESCO dell’Universitat de València, a conferma della rilevanza scientifica, culturale e formativa del progetto e della sua piena coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Il programma ha affrontato alcune delle questioni più rilevanti del nostro tempo: crisi climatica, intelligenza artificiale, comunicazione scientifica, sicurezza alimentare, culture globali, economia circolare, moda sostenibile e responsabilità dell’innovazione; le attività hanno alternato lezioni accademiche, seminari specialistici, laboratori esperienziali e momenti di confronto, fornendo ai partecipanti strumenti teorici e operativi per leggere e interpretare le trasformazioni contemporanee.
Tra gli ospiti, Enrico Giovannini, Direttore Scientifico dell’ASviS, Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico tra i più autorevoli in Italia, Lelio Bonaccorso, autore e illustratore di riconosciuta esperienza nel panorama fumettistico nazionale.
Il Summer Lab ha accolto inoltre docenti, ricercatori ed esperti provenienti da molteplici settori scientifici e professionali, favorendo il dialogo tra prospettive diverse. Questa contaminazione tra saperi ha rappresentato uno degli elementi distintivi dell’iniziativa, contribuendo a creare un contesto dinamico e stimolante per la formazione dei giovani ricercatori.
Ampio spazio è stato riservato alla Future Literacy, la competenza promossa dall’UNESCO che consente di utilizzare il futuro come chiave di lettura del presente, affrontare l’incertezza e orientare scelte più consapevoli. Attraverso lezioni e attività laboratoriali, i partecipanti hanno sperimentato approcci innovativi per l’anticipazione e l’esplorazione dei futuri possibili.
L’esito dell’iniziativa conferma l’interesse crescente verso percorsi capaci di integrare conoscenza scientifica, sostenibilità, creatività, capacità di anticipazione e responsabilità sociale, rafforzando il ruolo dell’Università di Messina come laboratorio di innovazione culturale e scientifica sui temi del futuro.
